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Ordigno bellico su un cassone della nuova diga di Genova

Sintesi originale DuoBiz

Perché questo aggiornamento conta

Il ritrovamento di un ordigno bellico da 230 chili su un cassone destinato alla nuova diga di Genova ha imposto restrizioni operative nel raggio di 400 metri. Sebbene il porto mantenga la sua operatività, l'evento solleva interrogativi sulla sicurezza dei cantieri infrastrutturali strategici. Le imprese coinvolte nella filiera logistica e portuale devono verificare i protocolli di sicurezza e monitorare i tempi di bonifica, che potrebbero causare rallentamenti imprevisti. La priorità resta la gestione dei flussi logistici in attesa della messa in sicurezza.

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