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Da Nestlé a Nespresso a Redion, così Bocconi fa laureare e lavorare ex detenuti

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Perché questo aggiornamento conta

L'Università Bocconi ha avviato il Progetto Carceri, un'iniziativa che facilita l'inserimento lavorativo di ex detenuti presso aziende di rilievo come Nestlé, Nespresso e Redion. Questo modello di inclusione sociale trasforma il reinserimento in un asset per le imprese, che possono attingere a nuove risorse umane valorizzando la responsabilità sociale d'impresa. Le aziende interessate dovrebbero valutare l'adozione di programmi simili per diversificare la forza lavoro e migliorare il proprio impatto sociale, monitorando i risultati in termini di integrazione e produttività.

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